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Testa Nera
Mountain/Rock

Testa Nera

 
Testa Nera

Page Type: Mountain/Rock

Location: Aosta Valley, Italy, Europe

Lat/Lon: 45.66810°N / 7.33668°E

Object Title: Testa Nera

Activities: Mountaineering

Elevation: 9249 ft / 2819 m

 

Page By: Antonio Giani

Created/Edited: Dec 28, 2007 / Oct 24, 2014

Object ID: 368445

Hits: 4257 

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Overview

Formerly known as Auille Nera, from the Lake of Chamolé (2311m) it looks like a solid and compact grey big head with a wide and bowl liking summit. A metallic cross, well visible from below, is placed on its top. Its steepest side is the northern one that, ending with a broken rocks short wall, falls down on the talus in front of the lake. Its Summit is very often climbed for its extraordinary panoramic views on the Grivola, Monte Emilius, Garin and the near ranges of Pennine and Graie Alps.
This mountain is composed of three ridges with as many fronts: in addition to the first of what we have said, the other two go down to the East over the Walloon of Arbolle (2500m) consists of steep cliffs interspersed with layers of grass and from the Plan de l'Eyve (2352m) in the opposite direction. The ridges, three in number, are directed to the South connecting the mountains with Mont Bellefaçe (2970m), in the Northeast over the Chamolé Pass (2641m) and to the Northwest in the direction of the Station of arrival of Chairlift Stack Chamolé (2311m). Along the last two crests rise the two "Normal Routes", generally covered; the first salt from Lake Chamolé (2325m) to the said hill to then proceed below the ridge on which returns in the final part, while the second or "Via degli Alpini" salt under the Northwest Crest but definitely more shifted towards the less steep Slope Northwest. On the same street had been equipped with a number of ropes, which is not necessary as the easy route and little exposure except in some short sections, which over time have been ruined or simply removed. This route is safer than that rises from Chamolé, though less popular, however, because it is less known and off the route that leads to the Refuge of Arbolle (2516m). They are generally covered both with the one that goes from Chamolé reported as via the nearby Punta della Valletta (3090m). One must keep in mind that during the winter, in the presence of excessive snow, both climbs become somewhat dangerous; in fact, on the Northwest Slope down a regular avalanche, which struck above the underlying ski slopes, while on the opposite side of the danger comes from the descent into the below Arbolle Walloon. In fact in the first section, immediately below the hill, it is very easy to cause the detachment of the same.
Beautiful views of almost the entire Valley of Aosta, only limited to the East by the trio of pyramids Monte Emilius, Punta Rossa and Pic Garin, while to the South the view is obstructed by the Punta della Valletta. Great quick glances, however, on the nearby Grivola.

Testa Nera...
La Testa Nera (2819m), N Wall an W-NW Slope



Appare alla vista dal Lago di Chamolé (2311 m) come un massiccio e compatto testone grigiastro; dalla cima ampia e a forma di conca. In vetta si trova una croce metallica ben visibile dal basso. Dei suoi versanti il più scosceso è quello settentrionale che con una paretina di rocce rotte va a cadere sulla pietraia antistante il lago.
La cima è molto frequentata a scopo panoramico con viste eccezionali sulla Grivola, Emilius, Garin e sulle Alpi Graie e Pennine. Anticamente era anche conosciuta come Auille Nera.
Questa montagna é formata da tre creste con altrettanti versanti: oltre al primo del quale abbiamo detto, altri due scendono verso Oriente al di sopra del Vallone di Arbolle (2500 m) composto da ripide rocce frammiste a strati erbosi e verso il Plan de l'Eyve (2532 m) nell'opposta direzione. Le creste, in numero di tre, sono rivolte a Sud collegando la montagna con il Mont Bellefaçe (2970 m), a Nordest sopra il Colle di Chamolé (2641 m) ed a Nordovest in direzione della Stazione di arrivo della Seggiovia Pila Chamolé (2311 m). Lungo le ultime due creste salgono le due "Vie Normali", generalmente percorse; la prima sale dal Lago di Chamolé (2325 m) al suddetto colle per poi procedere sotto la cresta sulla quale ritorna nella parte finale, mentre la seconda o "Via degli Alpini" sale sotto la Cresta Nordovest ma decisamente più spostata verso il meno ripido Versante Nordovest. Sulla medesima era stata attrezzata una via con alcune corde, peraltro non necessarie essendo il percorso facile e poco esposto se non in alcuni brevi tratti, che nel tempo sono andate in rovina oppure semplicemente asportate. Questo itinerario é più sicuro di quello che sale dal Colle di Chamolé, anche se però meno frequentato perché meno conosciuto e fuori dalla rotta che conduce al Rifugio di Arbolle (2516 m). In genere vengono percorse entrambe con quella che sale dal Colle di Chamolé segnalata come via per la vicina Punta della Valletta (3090 m). Bisogna tenere ben presente che durante lo inverno, in presenza di eccessiva neve, entrambe le salite diventano alquanto pericolose; infatti sul Versante Nordovest scende regolarmente una valanga che si abbatte sopra le sottostanti piste di sci, mentre sul lato opposto il pericolo viene dalla discesa verso il Vallone di Arbolle. Infatti nel primo tratto, subito al di sotto del colle, risulta molto facile provocare il distacco della medesima.
Belle viste su quasi tutta la Valle di Aosta, soltanto limitate ad Est dal trio di piramidi Monte Emilius, Punta Rossa e Pic Garin, mentre a Sud il panorama é occluso dalla Punta della Valletta. Grandi colpi d'occhio, comunque, sulla vicina Grivola.


La Testa Nera...
Testa Nera (2819m) with (from left) NE Crest, N Wall and NW Crest


First ascents

  • First on the summit: Unknown.
  • First in winter: Osvaldo Cardellina, Corrado Covi, Edy Covi, Camillo Roberto Ferronato, Giuseppe Lamazzi and Armando Poli, (Dec 30th, 1977).
  • N Wall (right route): Osvaldo Cardellina and Ilario Antonio Garzotto, (Sep 22th, 1967).
  • N Wall (central route): Osvaldo Cardellina and Dario, Sergio Cardellina, (Jul 29th, 1966).
  • N Wall (left route): Amilcare Crétier and Lucine Salval, (1925).

Getting There

BY CAR:
  • From Torino, Milano, etc: Motorway A5. Exit at Aosta Est.
  • From Switzerland: through the Grand Saint Bernard Tunnel or the namesake Pass.
  • From France: through Mont Blanc Tunnel or Petit Saint Bernard Pass. It isn't necessary to take Motorway A5: you can drive on SS.26, in the direction of Aosta.
BY PLANE:
  • Aeroporto Internazionale "Corrado Gex"; Saint Christophe (Aosta).

Route

From Pila (famous ski resort easy and fastly reachable from Aosta using car, bus or cableway), get the Chamolé Lake (2311m) on foot or by a chairlift, and the homonymous pass above (2641m) wherefrom the normal route (NE ridge) starts (also from the ones arriving here from Arbolle). Follow along a not always evident path, when the ridge gets steeper you can find the tracks, somewhere disappearing for a while, on the right side. Now the route goes on along the N-NE side of the mountain and without big difficulties (II UIAA, along the edge) leads to the summit.

Route along the N side:
The grassy NNE side of the mountain is divided, by a steep rib of broken rocks, from a steep short (little more than 280m of difference in elevation) N wall. Starting from the lake you have to ascend along the scree slope leading to the base of the wall; climb a slab under a bow ledge then go to the left along it to arrive to the edge of the rib, now straight to the summit (amusing).

Da Pila (nota località sciistica, raggiungibile da Aosta in auto pullman o funivia), raggiungere il Lago di Chamolé (2311 m, anche qui in seggiovia o a piedi), e l'omonimo colle superiore (2641 m), da qui inizia la via normale (cresta NE) anche per chi perviene da Arbolle. Salire su tracce di sentiero; dove la cresta diviene più ripida cercare più a destra le tracce di sentiero che di tanto in tanto, per breve tratto, paiono scomparire. La salita continua sul versante N-NE del monte e senza grandi difficoltà (II, se sul filo di cresta) si perviene sulla cima.

Salita per la paretina N:
Il versante erboso N-NE è separato per mezzo di una ripida costola di rocce rotte da una paretina rivolta a nord, alta poco più di 280 metri. Dal lago salire la ripida pietraia che porta alla base della parete; attaccare per una placca sottostante una cengia ad arco e percorrerla verso sinistra prendendo il filo dello sperone che direttamente con passaggi divertenti, porta alla vetta.

Equipment for the Route

Standard mountaineering equipment.

 
Punta della Valletta e Testa Nera
Punta della Valletta Mont Belleface e Testa Nera - Pila
 
Alpe di Arbolle Hut <i>2510m</i> <br>and Colle di Chamolè <i>2641m</i>
from left: Punta della Valletta, Mont Belleface e la Testa Nera

Difficulty

  • Normal route: Easy anf for Experienced Hikers F.
  • N wall: PD+ (low difficult) passages of I - II and II+ (UIAA).

L'itinerario della via normale è da considerarsi F/EE. Per la parete Nord PD+ passaggi di I – II – II+.

Campings

Remember that free camping is forbidden (except for emergency reasons, over 2500m, from darkness until dawn).

 
La Testa Nera (2819 m)
La parete Nord della Testa Nera
 
La Testa Nera...
Il Mont Belleface e la Testa Nera

Mountain Condition

  • Meteo: you can find all the needed informations at the official site of the Valle d'Aosta Region:
    Valle d'Aosta Meteo

Webcam

  • WEBCAM on Aosta Valley:
    Webcam

Books and Maps

BOOKS:
  • "Guida del Monte Emilius", di Osvaldo Cardellina Editore in collaborazione con il Club Alpino Italiano Sezione di Aosta, Dicembre 1978.
  • "Guida dei Monti d'Italia – Emilius Rosa dei Banchi Parco del Mont Avic" di Giulio Berutto e Lino Fornelli - Club Alpino Italiano/Touring Club Italiano, Marzo 2005.
  • "Guida delle Alpi Occidentali" di Giovanni Bobba e Luigi Vaccarone C.A.I. Sezione di Torino Volume II (parte II), 25 Maggio 1896.
  • "80 itinerari di Escursionismo Alpinismo e Sci Alpinismo in Valle d'Aosta", di Osvaldo Cardellina, Ed. Musumeci, Giugno 1977 (in Italian); seconda Ed. Luglio 1981; terza Ed. Luglio 1984; (in French), prima Ed. Febbraio 1978; seconda Ed. Marzo 1980.
  • "Diari Alpinistici" di Osvaldo Cardellina e Indice Generale accompagnato da Schedario Relazioni Ascensioni 1964-2014 (inediti).
    MAPS:
    • Kompass "Gran Paradiso Valle d'Aosta Sentieri e Rifugi" Carta turistica 1:50.000.
    • L'Escursionista "Conca di Aosta-Pila-Monte Emilius" Carta dei sentieri (n°4) 1:25.000.
    • Hapax "Les Sentiers Comunità Montana Monte Emilius", Luglio 2000 1:25.000.
    • Enrico Editore Ivrea-Aosta "Gruppo del Gran Paradiso" 1:50.000.
    • I.G.C. Istituto Geografico Centrale, Torino "Carta delle Passeggiate ed Escursioni in V.D.A. Conca di Pila-Gressan, 1:20.000.

    Important Information

    Useful numbers

    • Protezione Civile Valdostana località Aeroporto 7/A Saint Christophe (Ao) Tel. 0165-238222.
    • Bollettino Valanghe Tel. 0165-776300.
    • Bollettino Meteo Tel. 0165-44113.
    • Unità Operativa di Soccorso Sanitario Tel. 118.

    Acknowledgements

    The fundamental support given by my friend Osvaldo Cardellina.
    In addition I want to thank Gabriele Roth for the translation of the text from italian.

    Images